Ode al vinile

Thick as a brickMentre sono qui che aspetto che Amazon mi spedisca il mio primo e-reader, continuo a sentirmi ancora vagamente in colpa, rimpiangendo l’odore della carta, la grafica degli Adelphi e la font degli Einaudi.

Per tirarmi su, mi dico che non ho fatto un plissé quando ho iniziato a digitalizzare la mia collezione musicale, all’inizio ricomprando in cd gli album che avevo in vinile o in cassetta e poi  scaricando tonnellate di mp3 da sentire con l’iPod.

Mentre mi coglie questo pensiero, l’occhio mi cade sulla scheda di “Thick as a Brick” di Jethro Tull in iTunes. Allora sono andata a rimettere le mani nella parte di libreria dove teniamo i vecchi vinili dei miei genitori e ho ripreso in mano l‘originale, comprato e usurato da mio padre quando era ragazzo.

E ho ripensato alla prima volta che lo avevo ascoltato da adolescente, colpita da quella copertina a forma di giornale, con i testi nascosti tra le notizie e le foto in bianco e nero.

Ho ripensato alla cura con cui lo presi dallo scaffale, tolsi il disco dalla custodia, andai ad aprire il giradischi, lo misi sul piatto e cercai di far scendere adagio la puntina, aspettando quei pochi secondi di silenzio misto a fruscio prima di sentire i primi accordi dell’immensa prima facciata.

Probabilmente se al posto del vinile avessi trovato in casa un semplice e anonimo cd dello stesso album non lo avrei guardato con tanta curiosità, non me lo sarei rigirato tra le mani chiedendomi che cosa fosse e quale tipo di musica avrebbe mai potuto produrre.

Sarà lo stesso anche con l’ebook. Però è tanto comodo…

Neanche a farlo apposta, leggo un articolo del Post che parla dei vinili più venduti su Amazon. Tra i primi venti che sono stati acquistati sulla versione british del sito, a partire dal 1999, ci sono tre album dei Pink Floyd, due di David Bowie (oltre all’ultimo “The Next Day”, in classifica c’è “The Rise and fall of Ziggy Stardust & the Spirders from Mars), i Beatles, i Radiohead, Kate Bush.

Ora il mio glorioso giradischi giace in salotto, coperto di polvere e con la puntina rotta e difficilmente sostituibile. Io ascolto tutto su mp3 o cd (quando non ho voglia di riaccendere il Mac o mi scoccio di stare chiusa con le cuffie in testa) e mi commuovo guardando questo video che ho trovato – sempre tramite il Post.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...